Prima dell’emmepitre

a cura di G.A. Cignoni, A. Magnani
Venerdì 20 giugno 2014, dalle 20.30
serata musicale a tema al Museo degli Strumenti per il Calcolo

Suono e musica sono dati: si registrano, si conservano, si riproducono. Dal fonografo del 1877 ai formati digitali di oggi, le tecnologie hanno segnato l’ascolto della musica contribuendo a farla diventare un fenomeno diffuso. Le tecnologie influenzano anche come la musica si produce, mentre le suggestioni del progresso ispirano i musicisti. Infine, la musica fa da sottofondo al tempo che passa.

HMR propone una serata al Museo dedicata a un periodo interessante tanto per l’informatica italiana (e pisana), quanto per la produzione musicale. Da metà degli anni ’50 agli anni ’70 Pisa ha visto il concepimento del progetto CEP all’Università, la realizzazione della Macchina Ridotta, il primo calcolatore italiano, l’inizio a Barbaricina dell’avventura Olivetti, il completamento della seconda CEP, l’arrivo del 7090 IBM e la creazione del CNUCE, i primi Istituti del CNR, infine, a coronamento di un percorso che unisce la ricerca alla didattica, il Corso di Laurea in Scienze dell’Informazione, di nuovo un primato nazionale.

I brani, scelti dalla collezione del Gap Record Store e suonati sulla strumentazione d’epoca del Nuvistor Club, ci faranno rivivere la colonna sonora di quel periodo straordinario: l’elettronica, protagonista del mondo dei calcolatori, muoveva i primi passi anche come strumento musicale, con Pisa ancora protagonista con le esperienze del Maestro Grossi al CNUCE.

Per una serata del Giugno Pisano che allo spessore culturale vuole aggiungere anche un clima godibile, The Thing curerà l’accoglienza al pubblico con un aperitivo di benvenuto.